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SILENZIO NON DISTURBATE!

L'infinita lotta contro la scuola del padrone è diventata un continuo rincorrere ai vari tentativi che ogni tot anno, qualsiasi governo ha pronto, che sia di destra, di centro o del PD, ex PCI, Pds, DS.

Smantellare la scuola pubblica è stata sempre uno degli obiettivi, ormai non serve una scuola di massa, aperta, volano di crescita democratica.

Questi erano i tempi passati, dello sviluppo economico degli anni 60, adesso i figli degli operai e del ceto medio si rassegnino, si adeguino ai nuovi standard economici occidentali, forza lavoro, senza grilli, flessibile e precaria per tutta la vita, aderente ai canoni del signor padrone.

E tantomeno serve un corpo docente ribelle, che non si adegua a questi canoni, una scuola a misura aziendale, con un dirigente, che trasferisca i canoni della scuola gerarchica, con personale ricattabile e che si prosti ai piedi del nuovo capetto aziendale, mentor, che gestisca il personale docente secondo le nuove leggi del padrone di turno.

Non più personale precario in attesa di un posto di lavoro, ormai ne servono di meno e gli altri si adeguino a essere i nuovi disoccupati intellettuali, come i tanti neolaureati che escono dalle università.

La scuola del nuovo millennio è pronta ad adeguarsi ai canoni neoliberisti, un corpo docente inerte, afono, vecchio e il nuovo alla disperata ricerca di trovare una collocazione adeguata a 40 anni, senza storia e senza memoria.

Questi sono gli irriducibili, sprazzi di un tempo che.....

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