Il Palazzo inespugnabile?

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Il Palazzo inespugnabile?

15/10/2015 Lavoro Politica Scuola 0
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Una foto da incorniciare

In questi giorni in cui i politici dimostrano  la vera essenza del loro essere uomini pubblici, ormai abbandonata qualsiasi parvenza di moralità, che contraddistingueva almeno una parte della vecchia classe politica uscita dalla guerra.

Assistiamo impotenti all’apparizione degli uomini del destino, spesso macchiette involontarie loro malgrado, pescati sempre a gestire i loro affari, dal presidente del consiglio all’ultimo assessore di un piccolo comune, quando non si trovano uomini della mafia all’interno delle istituzioni, non solo nei comuni del sud, ma passando per la capitale si arriva anche alla cosiddetta capitale del nord.

Malgrado questo si continua a lottare, a perseverare, a cercare di conseguire sia le proprie legittime aspettative, come il diritto dei Q96 di andare in pensione, sia a contrastare un modello di società che spinge il cittadino, il lavoratore a essere una pedina inutile, ininfluente.

La scuola ha questo compito fondamentale, quello di opporsi sempre a chi la vuole smantellare e nell’anno scorso una partecipazione straordinaria ha messo in difficoltà questo governo di lazzaroni, servi dei poteri forti, quando anche non fossero collusi e implicati in questo sistema.

Il passaggio da un governo ad un altro non ha modificato la percezione che questi sono sordi, quando non sono anche infidi e desiderosi di ossequiare questa o quell’altra direttiva del governo reale, che non è a Roma.

Gli stessi parlamentari, malgrado i loro sforzi, si trovano spesso a combattere battaglie inumane e quella di Q96 rimane una storia esemplare, in quanto lo stesso Parlamento è spesso servo delle decisioni di un manipolo che si trova al governo, che decide senza problemi, con il ricatto delle elezioni subito e la possibile non riconferma di chi non si assoggetta.

Malgrado tutto questo un piccolo gruppo di esodati, e di Quota96, ininterrottamente da quattro anni ricorda che il loro problema è ancora non risolto e continuano con presidi, e incontri parlamentari a insistere affinché questi si assumono le loro responsabilità.

Appelli, ordini del giorno, emendamenti, nulla fa cambiare idea al governo di turno: esodati e Q96 arrangiatevi, aspettate ancora la prossima legge.

Per questo oggi mi ha colpito la foto che pubblico sotto di Francesco Vertillo e degli altri che sono stati ricevuti dalla Boldrini, presidente della Camera, che conscia che ormai il Parlamento è succube ai voleri di un governo non eletto e con gli stessi parlamentari, eletti con una legge non più valida, invita a continuare a perseverare e che lei nei limiti delle sue funzioni farà di tutto affinché le problematiche per cui ha ricevuto la delegazione vengano inserite, se la settima salvaguardia non verrà approvata, come emendamenti alla legge di stabilità.

Ma quello che più mi ha fatto riflettere sono le due magliette con cui Francesco e una donna sono stati ricevuti, portano incise le loro richieste.

In Parlamento non si possono portare cartelli e i parlamentari spesso si inventano stratagemmi per portare la loro protesta, vedi magliette nascoste sotto la giacca, cartelli che appaiono all’improvviso, ecc.

Invece oggi la protesta era visibile anche nel Palazzo, e nessuno ha fatto difficoltà a che apparisse nella foto, minime soddisfazioni e qualcuno dice che fino all’ultimo occorre insistere, anche solo ricordando ai vari parlamentari che in questi anni si sono prodigati, di continuare in questa lotta, in quanto riuscire a deliberare, malgrado il governo si oppone, è compito prioritario di questo stato, altrimenti il parlamento può chiudere, o meglio qualcuno ci sta provando a rendere inutile, ininfluente.

In effetti Francesco V.  mi conferma che il gioco delle parti continua, INPS continua a nascondere i numeri dei pensionati usciti e così bloccano tutto.

Può un ente pubblico non comunicare ai parlamentari i dati necessari per le leggi? Questo è il potere nascosto, camarille che si sentono protetti, in quanto al servizio dei poteri.

Foto dell’incontro con Boldrini, del presidio e dal Vaticano

PRES.BOLDRINI RICEVE RAPPRESENTANTI ESODATI ARCH.3646-c 14.10.15 Pres.Boldrini incontra rappresentanti esodati arch.3646-C 14.10.15
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