Una lettera dispersa….

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Una lettera dispersa….

05/12/2015 Lavoro Politica Scuola 0
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Alla ministra Stefania Giannini

Le sorprese natalizie

Non ci piace essere cattivi o ironici per partito preso, tantomeno con una ministra che ci sembra messa in quel posto per subire le sfuriate dei lavoratori della scuola. Non ci sembra che lei in questi anni abbia avuto molto potere e autonomia di scelta,ma piuttosto che abbia vissuto di luce riflessa di altri componenti del governo e quindi rimaniamo perplessi quando scopriamo, da notizie di stampa, che è sua intenzione ringiovanire il corpo docente, il più vecchio d’Europa, e favorire il turnover.
Pensiamo sia l’ennesimo scherzo del prete (in questo periodo nemmeno loro se la passano bene) e la preghiamo di non insistere su promesse che lei non potrà mantenere.
Noi di quota96 è da anni che incrociamo le nostre strade con lei: si ricorda quando nel periodo delle elezioni europee del 2014 si era impegnata per noi, promessa poi non mantenuta e le tante risposte in Parlamento e gli impegni che si era assunta ogni volta che veniva chiamata a rispondere alle interrogazioni parlamentari sugli “arresti scolastici” dei lavoratori della scuola, nati nel 1951 e 1952.
Lei continua imperterrita a dimenticarsi che il problema Q96 è insoluto, dimenticato e sospeso nelle aule parlamentari, presente in questi giorni come emendamenti in Commissione Bilancio. Sei lei vuole ringiovanire il corpo docente, inizi a far approvare dal suo Governo uno di questi emendamenti, anche quello che ha una copertura minima, in quanto lei dovrebbe saperlo quanto noi o meglio dovrebbe informare noi se erriamo, che i Q96 sono meno di un migliaio e sono i più vecchi in assoluto, almeno 65 anni il prossimo anno. Noi sappiamo che fa parte del costume dei ministri dover essere presente sugli organi di stampa e quindi è obbligatorio per farsi notare lanciare sempre qualche iniziativa, altrimenti si viene dimenticati.
Ci eviti questi penosi interventi e se realmente vuole restare per qualche anno nella memoria dei lavoratori del suo ministero faccia un ultimo sforzo, ma che possa sortire effetti. Trovi con il suo governo meno di 100 milioni in 3 anni per Quota96.
Non possiamo proporle di minacciare le dimissioni nel caso non venga accolta la sua proposta, come sa è quello che stanno aspettando. Ma sarebbe l’unico modo per riflettere di luce propria. Ci smentisca, saremmo più contenti di lei!
Non crediamo a babbo natale, ma se vuole essere un re magio saremmo più contenti!

A futura memoria

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Questa è la mail inviata

Alla ministra Stefania Giannini MIUR

Regali natalizi

Leggiamo con interesse l’atto di indirizzo per il 2016 in 20 punti che spazia su tutti i grandi temi della scuola dalle materne all’università, toccando tutti i punti dalla formazione, alla sicurezza, agli studenti, all’Università.
Al punto 13 parla esplicitamente del ricambio della classe docente e avremmo pensato che riguardasse non solo gli universitari, ma anche tutto il corpo docente della scuola italiana.
Noi di quota96 è da anni che incrociamo le nostre strade con lei.
Si ricorda:
quando nel periodo delle elezioni europee del 2014 si era impegnata per noi?
Promessa poi non mantenuta.
Le tante audizioni in Parlamento sulla questione Q96 per rispondere alle interrogazioni parlamentari sugli “arresti scolastici” dei lavoratori della scuola, nati nel 1951 e 1952, e gli impegni che si era assunta in quelle occasioni?
Ancora nessun passo avanti.
Ci sembra che lei continui imperterrita a dimenticare che il problema Q96 è insoluto, dimenticato e sospeso nelle aule parlamentari, presente in questi giorni come emendamenti in Commissione Bilancio.
Sei lei vuole ringiovanire il corpo docente, faccia approvare dal suo Governo uno di questi emendamenti, anche quello che ha una copertura minima, in quanto lei dovrebbe saperlo quanto noi o meglio dovrebbe informare noi se erriamo, che i Q96 sono meno di un migliaio, anche grazie alla VI salvaguardia, e sono i più vecchi in assoluto in Europa, almeno 65 anni il prossimo anno.
Impegni il MEF e il governo a rendere disponibili meno di 100 milioni in 3 anni per Quota96.
Non è una grossa cifra, visto che il governo da anni ritarda questo intervento e quindi ha già risparmiato una cifra di 300 milioni in questi 3 anni.
Chissà che le feste natalizie non possano portarci questo regalo?
Comitato lavoratori Quota96 scuola
6 dicembre 2015

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