Ritardi incomprensibili

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Ritardi incomprensibili

18/12/2022 Lavoro 0
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Aprite gli ospedali subito, non possiamo aspettare i vostri tempi!

La burocrazia inesorabile non tiene conto della vita dei cittadini, degli ammalati  e nemmeno delle tasche di chi i soldi non li ha e fa sacrifici per curarsi fuori della Calabria.

In questi giorni si sta proiettando nei cinema, un film “C’era una volta in Italia. Giacarta sta arrivando” che parla della Sanità in generale e della privatizzazione della salute.

Inizia con immagini della lotta dei cittadini di Cariati che, due anni fa, hanno occupato l’ospedale che doveva essere chiuso e e ultimamente il Presidente della regione Occhiuto ha deciso di riaprire.

Un esempio nella quale l’iniziative di pochi ha portato alla ribalta la problematica della Salute in Calabria e la solidarietà di Roger Waters, cantante dei Pink Floyd,  Gino Strada di Emergency, Ken Loach, regista inglese e altri.

La frase di Roger Waters “Aprite l’ospedale di Cariati subito!” fu un messaggio importante per il gruppo  di Cariati che occupava e che lo portò alla ribalta nazionale e internazionale.

Il film racconta la strage di ospedali che in tutta Italia e non solo fu attuata per i piani di rientro chiesti dall’Europa, ma che significa attentare alla salute e alla vita dei pazienti, in posti in cui trovare un ospedale raggiungibile o in zone montagnose e con strade impraticabili è un miracolo.

Cariati occupò l’ospedale il 19 novembre 2020, Siderno iniziò il presidio davanti all’ospedale il 22 novembre.

Sembrava una iniziativa folle quella lanciata da Sasà Albanese qualche giorno prima e raccolta da circa 20 amici, ma che durò per mesi, coinvolgendo i Commissari prefettizi che reggevano il Comune, il Vescovo Oliva, qualche Sindaco, tutti i partiti e molti cittadini, scontrandosi contro l’inerzia dei Commissari dell’ASP.

Solo a febbraio 2021, con l’arrivo del nuovo Commissario dell’Asp RC, dottor  Gianluigi Scaffidi, la situazione si sbloccò.

Da allora invece di procedere più velocemente e inspiegabilmente vengono rallentati i tempi delle procedure necessarie, tra un passaggio e l’altro passano mesi. 

Si arriva  a ottobre 2021 perché venga individuata la società che prepari il progetto esecutivo e marzo 2022, con la visita all’ospedale di Siderno affinché la società individuata, Pastorino e Associati, inizi la pratica. 

Oggi, dicembre 2022, si aspetta che ASP RC, risponda alla richiesta, fatta a marzo, della società progettista di un ulteriore  fondo di 900 mila €, causa aumento dei costi dei materiali, e del ritardo accumulato del momento del finanziamento di 9.760.000 €.

In questi due anni abbiamo notato un muro di gomma all’ASP nei nostri confronti ogni qual volta dovevano incontrarci.

Antipatia perché abbiamo mosso le acque, chi ha interesse affinché Siderno non funzioni?

A chi diamo fastidio, perché in questi anni il responsabile del procedimento tiene le carte ferme negli uffici? La salute dei malati non può dipendere dalle volontà di questo o quel dirigente. 

Anche la Regione ha interesse che la Casa della Salute di Siderno attivi i suoi servizi prima possibile, in modo che i costi della migrazione a cui si è costretti, non aumentino il deficit della sanità calabrese.

Potrebbe essere anche un punto di primo soccorso per evitare lunghe attese all’Ospedale di Locri, in cui converge una popolazione di 140 mila abitanti della Locride.

Quanto tempo occorre perché venga consegnato il progetto esecutivo e venga individuata l’azienda esecutrice dei lavori.

Nel frattempo i tempi per l’apertura della casa della salute di Siderno si sono spostati a dicembre 2024, nuovi e inspiegabili tempi che pesano sempre sui malati e sui loro famigliari, qual è il motivo? 

Perché ancora non si è risposto alla richiesta dell’ulteriore finanziamento necessario?

In questi giorni siamo stati informati che la ristrutturazione e la messa a norma  del padiglione Greca dell’Ospedale di Locri  prevede che l’aggiudicazione dei lavori avvenga entro il 31 dicembre 2023, anche in questo caso tempi biblici per l’apertura?

Di tutto questo vorremmo discutere, serenamente, con la nuova Commissaria dell’ASP, dottoressa Lucia di Furia.

Pubblicato su Riviera 18 dicembre 2022